Vulnerabilità Ryzen! Ecco le 4 classi e la storia del complotto ai danni di AMD

Vulnerabilità Ryzen

Vulnerabilità Ryzen

Da qualche giorno si parla sempre di più delle vulnerabilità di Ryzen scoperte e mostrate dalla israeliana CTS-Lab (Non in modo consono, dato che l’azienda non ha dato ad AMD i canonici 90 giorni per intervenire e fare i dovuti controlli).

Un complotto?

Dopo giorni di presunti complotti in quanto: non si è dato tempo ad AMD di reagire; l’azienda è israeliana, paese dove risiedono molte delle fabbriche di Intel; il tutto in un periodo di grande successo di Ryzen; un’azienda in cerca di notorietà spuntata fuori dal nulla, nata soltanto nel 2017 ed al primo report un po’ dozzinale e poco professionale; a supportare la tesi dopo neanche 3 ore dalla pubblicazione Viceroy Research (Il tutto lascia pensare che alla base di tutto ci sia una questione economica al fine di speculare sui titoli azionari di AMD) ma non solo utilizzando un tono molto allarmistico:

“AMD deve immediatamente bloccare la vendita delle CPU Ryzen ed EPYC nell’interesse della pubblica sicurezza … crediamo che AMD valga 0 dollari e non avrà scelta che dichiarare bancarotta al fine di far fronte alle ripercussioni di queste scoperte”

Tutto ciò ha fatto pensare ad un complotto per sabotare AMD, GamerNexus ha infatti domandato ad Intel se avesse implicazioni in tale annuncio ma Intel si è dichiarata non coinvolta.

La conferma

amd falle cpu 01 JPG

 

 

Concludendo

Questi problemi di sicurezza non sono legati all’architettura Zen o agli exploit resi pubblici da Google Project Zero il 3 gennaio. Invece, si tratta di problemi associati al firmware che gestisce il processore integrato per il controllo della sicurezza presente in alcuni nostri prodotti (AMD Secure Processor) e il chipset usato in alcune piattaforme desktop AM4 e TR4; è importante notare che tutti i problemi sollevati nella ricerca richiedono accesso amministrativo al sistema e presenza fisica.

Le patch arriveranno sotto forma di aggiornamenti BIOS distribuiti quindi dai produttori di PC e di motherboard.

Cosa più importante AMD non si attende alcun impatto prestazionale; come spiegato e chiaro fin dall’inizio, non siamo davanti a un problema dell’architettura Zen.